Quattro giornate, e si è vista tutta
Il vantaggio di una regione piccola è che si dorme sempre nello stesso posto.
Da un campeggio della costa si raggiunge qualunque punto del Molise in meno di due ore, e quasi tutto in una. Conviene quindi non spostare la base e fare giri di giornata: uno verso i Sanniti, uno nell'alto Molise, uno in montagna e uno in mare.
Sepino e i Sanniti
Da Termoli si risale la Bifernina fino a Campobasso e da lì si scende a Sepino, dove sta Saepinum: una città romana piccola e quasi intera, con le mura, le quattro porte, il foro, il teatro e la basilica, in mezzo a un prato e con dentro ancora qualche casale. Si entra gratis e ci si passeggia liberamente, il che in Italia non capita spesso.

Pietrabbondante e l'alto Molise
Più a nord, a novecento metri, c'è il santuario sannitico di Pietrabbondante: un teatro del secondo secolo avanti Cristo con i sedili di pietra sagomati per la schiena e, dietro, i resti di due templi. Guarda una valle intera. Nella stessa giornata ci stanno Agnone, con la fonderia di campane che lavora dal medioevo, e le riserve di Collemeluccio e Montedimezzo.
Il Matese
Si sale da Bojano o da Campobasso fino al lago del Matese e a Campitello. In estate si cammina verso il Monte Miletto e sulle praterie sopra il lago; in inverno è l'unica stazione da sci della regione. La strada è lunga ma non difficile, e il salto di quota dalla costa è di duemila metri in poco più di un'ora e mezza.
Le Tremiti
Da Termoli partono in estate gli aliscafi per le isole Tremiti: cinquanta minuti di traversata, e la giornata si fa senza portarsi l'auto, che sulle isole non serve e in gran parte non si può nemmeno sbarcare. Le Tremiti sono in Puglia, non in Molise, ma Termoli è il porto più comodo per andarci.